Chi segue da vicino il mondo delle supplenze scolastiche sa bene quanto le GPS — Graduatorie Provinciali per le Supplenze — condizionino la vita di migliaia di docenti e aspiranti tali. Con l’avvicinarsi del 2027, la domanda che circola tra i precari è sempre la stessa: ci sarà un aggiornamento? Potrò migliorare la mia posizione? La risposta, almeno per una parte delle graduatorie, è meno incoraggiante di quanto molti sperassero — ma il quadro è più articolato di un semplice “no”.
Nessun aggiornamento ordinario della seconda fascia GPS nel 2027
Il punto centrale da chiarire subito è questo: nel 2027 non è previsto l’aggiornamento ordinario della seconda fascia delle GPS. Salvo modifiche normative che al momento non risultano all’orizzonte, chi si trova attualmente in seconda fascia non potrà aggiornare il proprio punteggio attraverso la procedura ordinaria.
Bisogna capire cosa significa concretamente. La seconda fascia delle GPS accoglie i docenti in possesso di titolo abilitante ma privi di specializzazione sul sostegno — o comunque non inseriti in prima fascia. Fino ad oggi, ogni biennio di aggiornamento ha rappresentato l’occasione per inserirsi, scalare posizioni, correggere errori nelle domande precedenti. Nel 2027, questa finestra ordinaria non si aprirà.
Per chi stava pianificando di accumulare ulteriori titoli o servizi da far valere in seconda fascia, il punto è questo: occorre rivedere la strategia e capire se esistono percorsi alternativi — e in parte esistono.
Gli elenchi aggiuntivi: l’unica porta aperta per chi si abilita nel 2027
Non tutto è bloccato. Nel 2027 saranno possibili gli elenchi aggiuntivi alla prima fascia, riservati a chi consegue un’abilitazione o una specializzazione nel corso dell’anno. Si tratta di uno strumento diverso dall’aggiornamento ordinario: non modifica le posizioni già esistenti in seconda fascia, ma consente ai neo-abilitati di entrare direttamente nella prima fascia GPS attraverso un canale separato.
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Chi si abilita tramite i percorsi abilitanti attivi — i cosiddetti percorsi da 30, 36 o 60 CFU introdotti dalla recente riforma del reclutamento — può quindi presentare domanda per gli elenchi aggiuntivi. Questo significa che il 2027 non è un anno morto per tutti: è un anno in cui conta cosa hai ottenuto, non quanto tempo è passato dall’ultima apertura delle graduatorie.
La distinzione è importante e spesso viene confusa: gli elenchi aggiuntivi non sono un aggiornamento delle GPS esistenti — sono un’integrazione alla prima fascia per chi matura nuovi titoli abilitanti. Chi è già in seconda fascia senza nuovi titoli non ha accesso a questa procedura.
Cosa cambia per chi insegna su posto di sostegno
Sul fronte del sostegno, il 2027 segna una svolta significativa nel sistema di reclutamento. L’anno scolastico 2026/27 è l’ultimo in cui è possibile accedere alle cattedre di sostegno tramite la via straordinaria dalla prima fascia GPS. Dal 2027/28 in poi, il reclutamento sul sostegno passerà attraverso un nuovo modello, ancora in fase di consolidamento normativo.
Per i docenti specializzati che puntano al ruolo sul sostegno, questo significa che la finestra attuale è preziosa — forse l’ultima — per utilizzare la posizione in prima fascia GPS come trampolino verso l’immissione in ruolo attraverso il canale straordinario. Chi ha la specializzazione TFA Sostegno e si trova in prima fascia farebbe bene a valutare con attenzione le proprie opzioni per questo anno scolastico, senza rimandare.
Le GPS 2027 per le graduatorie ATA di terza fascia: un aggiornamento atteso
Il discorso cambia completamente per il personale ATA. Nel 2027 è invece previsto l’aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia — quello strumento che consente al personale non docente (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, tecnici e altri profili) di inserirsi nelle liste provinciali per le supplenze brevi e saltuarie.
Per il personale ATA si tratta di un appuntamento atteso e regolare: l’aggiornamento biennale della terza fascia è il principale canale di accesso alle supplenze per chi non è ancora in organico. Occorre prestare attenzione ai requisiti specifici per ciascun profilo — collaboratore scolastico, assistente amministrativo, assistente tecnico, cuoco, infermiere — perché i titoli valutati e i punteggi attribuiti variano in modo significativo da profilo a profilo.
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Non bisogna confondere le graduatorie ATA di terza fascia con le GPS docenti: sono strumenti distinti, con procedure separate, scadenze diverse e platee di destinatari che non si sovrappongono.
Cosa conviene fare adesso, in attesa delle procedure ufficiali
In assenza di un aggiornamento ordinario della seconda fascia GPS, chi è già inserito nelle graduatorie provinciali per le supplenze docenti può comunque fare alcune cose concrete:
- Verificare la correttezza della propria posizione attuale — errori nei titoli dichiarati o nel punteggio attribuito possono essere contestati nelle fasi di riapertura straordinaria o attraverso ricorso.
- Valutare il completamento di un percorso abilitante, se non si è ancora in possesso di abilitazione: è l’unico modo per accedere agli elenchi aggiuntivi del 2027 e passare in prima fascia.
- Monitorare eventuali modifiche normative — la dicitura “salvo modifiche normative” che accompagna le comunicazioni ufficiali lascia aperta una piccola finestra di cambiamento, anche se al momento non ci sono segnali concreti in tal senso.
- Per il personale ATA: raccogliere e aggiornare la documentazione relativa ai titoli di studio, ai servizi prestati e alle eventuali qualifiche specifiche, in vista dell’apertura delle procedure per la terza fascia.
Puoi seguire gli aggiornamenti ufficiali direttamente sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che pubblica le circolari e le note operative relative alle graduatorie provinciali.
Perché il 2027 è un anno di snodo, non di stasi
Sarebbe un errore leggere l’assenza di aggiornamento ordinario della seconda fascia come un segnale di immobilismo del sistema. In realtà, il 2027 per le GPS è un anno di snodo: si chiude la stagione del reclutamento straordinario sul sostegno, si apre l’aggiornamento ATA, e gli elenchi aggiuntivi continuano a garantire un canale di ingresso per chi completa la propria formazione abilitante.
Il sistema delle GPS 2027 graduatorie riflette una transizione più ampia del reclutamento scolastico italiano: meno aggiornamenti generalizzati, più percorsi mirati in base al titolo posseduto. Non è tanto una penalizzazione per chi è già dentro quanto un cambio di logica — che premia chi investe nella formazione specifica piuttosto che chi accumula anni di attesa.
Per chi lavora nella scuola o aspira a farlo, la strategia migliore rimane quella di non aspettare l’apertura delle finestre per iniziare a prepararsi: titoli, servizi e abilitazioni si costruiscono nel tempo, e il 2027 arriverà prima di quanto sembri.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








