Tra mare limpido, centro storico veneziano e borghi di montagna: perché questa isola del mediterraneo resta la scelta più equilibrata.
Tra Mykonos e Paros c’è un’isola che non ha mai puntato tutto sull’apparenza. Naxos è la più grande delle Cicladi e nel 2026 continua a offrire un equilibrio raro: spiagge lunghe e vivibili, entroterra coltivato e abitato, centro storico autentico. Qui il mare non è solo scenografia, l’interno non è un riempitivo e la sera non è obbligatorio scegliere tra silenzio e caos.
Lungo Agios Prokopios la notte si anima con locali sul mare, musica e ristoranti, ma l’atmosfera resta gestibile. Non c’è l’effetto sovraffollamento che si registra altrove. Per chi programma l’estate 2026, Naxos rappresenta una scelta concreta: più spazio, più varietà, meno frenesia.
Spiagge ampie e meno caos rispetto alle Cicladi più glamour
La dimensione conta. Essendo la Ciclade più estesa, Naxos offre una distribuzione naturale dei flussi turistici. La costa ovest concentra le spiagge sabbiose più note, con fondali bassi e accesso semplice. Agios Prokopios è tra le più apprezzate per sabbia chiara, acqua trasparente e servizi vicini. Subito dopo si incontra Agia Anna, più raccolta, ideale per fermarsi fino al tramonto.

Agios Prokopios è tra le più apprezzate per sabbia chiara, acqua trasparente e servizi vicini – lascuolafanotizia.it
Più a sud si estende Plaka, chilometri di sabbia dorata continua dove, anche in alta stagione, è possibile trovare spazio. Il vento costante mantiene l’aria asciutta e favorisce chi pratica sport acquatici. Non si percepisce compressione, lo sappiamo: è una differenza che pesa nei mesi centrali dell’estate. Rispetto a Ios o alle zone più glamour di Mykonos, qui la movida non domina la giornata. I beach club esistono, ma non occupano l’intera linea costiera. Si può scegliere. È questo il punto.
Chi cerca ambienti meno frequentati può spostarsi verso la costa est, più rocciosa e meno organizzata. Il mare diventa più profondo, il paesaggio più aspro. Le insenature sono meno servite, ma più tranquille. È un’altra Naxos, meno fotografata, più essenziale. L’isola permette di alternare giornate di mare lungo la costa occidentale a escursioni verso l’interno. Non è un dettaglio turistico, è una caratteristica strutturale. La varietà geografica si traduce in esperienze diverse nello stesso soggiorno.
Chora, Portara e l’entroterra tra Apeiranthos e Monte Zas
Il cuore urbano è Naxos Town, chiamata anche Chora. All’ingresso del porto si staglia la Portara, enorme portale in marmo del VI secolo a.C., resto di un tempio dedicato ad Apollo. Al tramonto diventa uno dei simboli più riconoscibili dell’Egeo. La struttura domina l’orizzonte, visibile già dall’arrivo in traghetto.
Alle spalle si sviluppa il quartiere del Kastro, di origine veneziana. Vicoli in salita, archi in pietra, terrazze affacciate sul porto. L’ambiente è ordinato, abitato. Non sembra un set costruito per le foto. Qui la vita scorre anche fuori stagione.
L’entroterra racconta un’isola diversa. Villaggi come Apeiranthos e Filoti conservano case in pietra, piazze silenziose, tradizioni agricole ancora attive. Uliveti e vigneti punteggiano il paesaggio. Il ritmo cambia. È un passaggio netto rispetto alla costa. Il Monte Zas, la vetta più alta delle Cicladi, supera i 1.000 metri. I sentieri permettono di combinare escursioni panoramiche e giornate al mare nello stesso itinerario. Non tutte le isole dell’arcipelago offrono questa alternanza.
Per l’alloggio, la scelta si distribuisce tra hotel vista mare lungo la costa ovest, boutique hotel nel centro storico e case tradizionali ristrutturate nei villaggi interni. Per luglio e agosto 2026 la prenotazione anticipata resta consigliata.
Naxos dispone di un piccolo aeroporto con collegamenti da Atene. In alternativa si raggiunge in traghetto dal Pireo in tre-cinque ore, con connessioni frequenti da Mykonos, Paros e altre Cicladi. La combinazione volo su Atene + traghetto resta una delle soluzioni più utilizzate. Per chi cerca mare ampio, storia antica, villaggi autentici e una movida non invasiva, Naxos continua a rappresentare una scelta solida per il 2026. Non ha bisogno di eccessi per attirare attenzione. E già questo dice molto.








