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Vuoi regalare soldi a familiari e amici? Questa è la cifra massima, così non paghi le tasse

Le donazioni in denaro, infatti, devono rispettare precisi vincoli sia in termini di importo che di modalità di trasferimento
Le regole fiscali per donare soldi a parenti e amici (www.lascuolafanotizia.it)

Regalare denaro a familiari o amici è un gesto di grande generosità, ma è fondamentale conoscere i limiti previsti dalla normativa fiscale.

Le donazioni in denaro, infatti, devono rispettare precisi vincoli sia in termini di importo che di modalità di trasferimento, per non trasformarsi in operazioni soggette a imposizione fiscale.

Quando si decide di effettuare una donazione in denaro, la prima distinzione da fare riguarda l’importo che si intende trasferire. La legge italiana prevede che le donazioni superiori a determinate soglie siano soggette a imposta di donazione e possano richiedere la redazione di un atto notarile. In particolare, per le donazioni a favore dei parenti più stretti come figli, coniugi, genitori o fratelli, esistono franchigie specifiche che consentono di trasferire somme senza pagare tasse.

Attualmente, la franchigia più conosciuta prevede che si possano donare fino a 1 milione di euro a coniuge e figli senza applicazione dell’imposta di donazione. Al di sopra di questa cifra, è necessario versare l’imposta, che varia a seconda del grado di parentela. Per i parenti più lontani o amici, invece, la franchigia è molto più bassa, generalmente intorno ai 100.000 euro, oltre i quali scatta l’obbligo fiscale.

Oltre al limite sugli importi, anche la modalità di trasferimento è importante: se si tratta di somme di denaro, è consigliabile utilizzare metodi tracciabili come bonifici bancari o piattaforme digitali riconosciute, per dimostrare l’effettiva donazione e tutelarsi in caso di verifiche fiscali.

L’importanza delle piattaforme digitali e i limiti per PayPal

Negli ultimi anni, le piattaforme digitali come PayPal, Revolut o altri servizi di pagamento online hanno semplificato il trasferimento di denaro tra privati, offrendo una tracciabilità immediata e trasparente. Tuttavia, anche in questi casi è fondamentale rispettare i limiti di importo previsti dalla legge: non esistono soglie specifiche fissate dalla normativa per i trasferimenti digitali, ma ogni transazione deve poter essere giustificata fiscalmente.

Per quanto riguarda PayPal, per esempio, non c’è un tetto massimo legale alla cifra che si può inviare, ma somme elevate senza una chiara motivazione possono attirare l’attenzione delle autorità fiscali. In generale, per non incorrere in spiacevoli controlli, è consigliabile mantenersi entro le franchigie previste per le donazioni e conservare tutta la documentazione che attesti la natura del trasferimento, come lettere di intenti o dichiarazioni scritte.

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Donazioni e atto notarile: quando è obbligatorio? – lascuolafanotizia.it

Un altro aspetto cruciale riguarda la formalizzazione della donazione. Non tutte le donazioni in denaro richiedono un atto notarile, ma quando l’importo supera certe soglie o si tratta di beni immobili o diritti reali, la legge impone la stipula di un atto pubblico notarile. Per somme di denaro inferiori alle franchigie, la donazione può essere anche informale, purché sia dimostrabile in caso di controlli.

Tuttavia, per importi significativi, affidarsi a un notaio garantisce sicurezza giuridica sia a chi dona sia a chi riceve, evitando controversie future e facilitando eventuali pratiche di successione.

Attenzione alla legittima e alle imposte sulle donazioni

Un’ulteriore complicazione riguarda la tutela dei diritti degli eredi legittimi. La legge italiana prevede una quota di legittima che deve essere riservata ai familiari stretti, come figli e coniuge, che non può essere lesa nemmeno attraverso donazioni in vita. Se la donazione supera questa quota, può essere impugnata dagli eredi e portare a controversie legali.

Per questo motivo, prima di effettuare donazioni ingenti, è consigliabile consultare un esperto in diritto successorio per valutare le implicazioni fiscali e patrimoniali.

Infine, è importante ricordare che le imposte sulle donazioni sono progressive e variano in base al grado di parentela tra donante e beneficiario: più il legame è stretto, più bassa è l’aliquota applicata.

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