Se si rinuncia all’eredità, cosa accade con i debiti con l’Agenzia delle Entrate? Ecco che cosa è importante sapere.
L’eredità è certamente un qualcosa che fa piacere ricevere, ma di certo non se ci sono debiti. Come molti sanno, si tratta di un tema delicato, spesso causa di accese liti e discussioni in famiglia, e che è legato, in qualche modo, anche alle possibilità economiche di coloro che la ricevono.
Quando ci sono debiti, la situazione dell’erede si complica, perché, per varie ragioni, ci si può vedere costretti a rinunciare. Questo, soprattutto se non si hanno i soldi per coprirli. In linea generale, se il defunto aveva contratto debiti in vita e li passa agli eredi, se questi ultimi rinunciano all’eredità, non dovranno pagarli.
In questo contesto, sono inclusi, ovviamente, anche quei debiti contratti con l’Agenzia delle Entrate. Naturalmente, la rinuncia deve essere ufficializzata tramite notaio o cancelliere del tribunale. Con la rinuncia, è come se non si avesse mai ricevuto alcuna eredità.
Eredità, quando la rinuncia non basta più e bisogna pagare lo stesso: i dettagli che non puoi non conoscere
In alcuni casi, non basta rinunciare all’eredità per non vedersi caricare dei debiti del defunto.

Rinunci all’eredità? Occhio, i debiti con l’Agenzia delle Entrate potrebbero non sparire-lascuolafanotizia.it
Non vi sarà più alcuna tutela, ad esempio se si accetta l’eredità in modo tacito, ossia se si vendono o donano i beni del defunto, se si preleva denaro dal conto corrente della persona scomparsa, se si usano quelli che erano i suoi beni, come la casa oppure l’auto.
Lo stesso occorre se si pagano i debiti del defunto e se si gestisce il patrimonio agendo come se se ne fosse proprietario. Così facendo, si diventa a tutti gli effetti eredi, anche se non c’è nessuna dichiarazione di accettazione. Ovviamente, in questi contesti, si finisce anche col pagare i debiti fiscali.
Nel caso in cui si desideri rinunciare all’eredità, è possibile farlo in 10 anni da quando ha avuto inizio la procedura di successione. Se però si ereditano i beni, usufruendone, questa decisione deve essere veloce, perché poi non si può più rinunciare.
Se si accetta l’eredità, in caso di debiti, bisognerà caricarsi di tasse, tributi e addizionali non versati, interessi fiscali, mutui, prestiti, carte di crediti e scoperti a livello bancario, obbligazioni, risarcimenti e quant’altro. Non si ereditano, invece, multe penali o stradali, sanzioni amministrative che sono destinate alla persona, disciplinari, professionali ecc. Sapere queste cose è essenziali per decidere serenamente cosa fare.








