La meta perfetta, in Italia, per chi ama passeggiate e navigate, tra storia e arte: questa è una delle riviere più belle d’Europa.
C’è un nuovo modo di viaggiare che sta conquistando chi cerca silenzio, lentezza e benessere: lo chiamano quietcation, un neologismo che unisce quiete e vacanza.
Non servono mete esotiche o voli intercontinentali per ritrovare equilibrio e spazio per sé. Basta restare nel Lazio, lungo la Riviera di Ulisse, tra le province di Latina e Frosinone, dove il territorio pontino e il golfo di Gaeta offrono un mix raro di storia millenaria, natura incontaminata e un ritmo che invita a rallentare.
Tra storia e natura, la Riviera di Ulisse è una delle mete più belle d’Italia
Secondo la leggenda, fu proprio qui che Ulisse approdò, ammaliato dalla maga Circe durante il suo viaggio verso Itaca. E ancora oggi il mare resta il modo più affascinante per scoprire questo tratto di costa. Vincenzo Addessi, presidente dello Yacht Club Gaeta, ricorda come la vela sia un’esperienza capace di unire sport, sostenibilità e scoperta. Navigare significa raggiungere luoghi inaccessibili da terra, imparare a gestire imprevisti e godere di un contatto autentico con la natura. Il club propone un calendario ricco di appuntamenti, dalle regate alle sfilate di vele d’epoca, ma anche attività aperte a tutti, compresi principianti e bambini.
Il marina dello Yacht Club è un piccolo mondo a sé: un’oasi verde affacciata sull’acqua, un bistrot dove fermarsi dalla colazione al brunch e un centro dedicato allo yoga e all’ayurveda, il Sunsea Studio, inaugurato da pochi mesi. Poco distante, lungo la via Flacca, il Circolo Nautico Caposele di Formia organizza gite nel golfo con skipper che raccontano storia e curiosità del territorio, mentre il marinaio Gianluca Cavagliola accompagna i visitatori tra pareti rocciose, spiagge di sabbia o ciottoli e antiche torri costiere. Il clima mite rende la navigazione possibile quasi tutto l’anno, confermando quanto il mare sia parte integrante dell’identità locale.
Da Vindicio, costeggiando Gaeta, si entra nel cuore della Riviera di Ulisse. Le falesie di Monte Orlando emergono come un bastione naturale, e su una sporgenza rocciosa si affaccia il santuario della Santissima Trinità. La costa poi si addolcisce in una sequenza di spiagge e baie: Serapo, dominata dalla “nave di Serapo”, l’insenatura di Fontania con i resti di una villa romana, la caletta di Quaranta Remi. L’Ariana e Le Scissure segnano il passaggio verso un tratto più frastagliato, dove pareti verticali scendono direttamente in acqua. Seguono la caletta del Ferro di Cavallo e la baia di Sant’Agostino, amata dagli arrampicatori.

Da Gaeta a Sperlonga, la bellezza della Riviera di Ulisse – Lascuolafanotizia.it
Poco oltre, la Grotta delle Bambole riflette la luce in giochi cromatici sorprendenti, mentre la spiaggia del Sombrero e quella di Bazzano anticipano l’arrivo a Sperlonga, dove affiorano le celebri Grotte di Tiberio, testimonianza dell’antica villa romana affacciata sul mare. Una volta tornati a terra, la scoperta continua. Nel centro di Gaeta, l’Antico Forno Giordano dal 1860 è una tappa obbligata per assaggiare la tiella, torta rustica farcita con polpo e pomodori, scarola o cipolle. Alle spalle della costa si innalzano i Monti Aurunci, parco regionale e paradiso botanico con oltre 1.900 specie vegetali, orchidee selvatiche, erbe officinali e rarità come la peonia maschio.
Qui si cammina tra sentieri panoramici, mentre gli sportivi si dedicano all’arrampicata sulle pareti a picco sul mare. La Montagna Spaccata è il simbolo più spettacolare del promontorio: una fenditura verticale che, secondo la leggenda, si aprì al momento della morte di Cristo. Il panorama è imponente e non è raro avvistare il falco pellegrino che nidifica sulle pareti più impervie. Nel territorio di Itri, all’interno del parco, il Woodpark offre un’esperienza diversa ma altrettanto immersiva: tre ettari di bosco con percorsi sospesi tra gli alberi, adatti a tutte le età. I titolari, Antonio Battista e Giorgio Sinapi, propongono anche itinerari di trekking e giornate all’aria aperta con barbecue.
La Riviera di Ulisse è anche terra di sapori. A Itri, le celebri olive bianche e la salsiccia al coriandolo si acquistano da Scherzerino, dove all’ora dell’aperitivo si degustano carni alla griglia e salumi senza conservanti. Poco distante, l’agriturismo Mandrarita accoglie gli ospiti con camere affacciate sul giardino e sulla piscina, ricette semplici a base di verdure dell’orto e, all’inizio dell’estate, lo spettacolo delle lucciole che trasformano il giardino in un piccolo scenario fiabesco. Tra mare, storia, natura e silenzio, la Riviera di Ulisse è una destinazione che invita a rallentare. Un luogo dove la leggenda incontra la quiete e dove ogni viaggio diventa un ritorno al proprio ritmo naturale.








