A due passi dall’Italia, c’è una città bianca ricca di storia, architettura e tradizioni. Una tappa perfetta per il 2026.
Tangeri è una di quelle città che sembrano sospese tra mondi diversi. Bianca, luminosa, affacciata sul mare e a meno di due ore di volo dall’Italia, è un ponte naturale tra Europa e Africa.
Per secoli ha affascinato scrittori, artisti e viaggiatori, diventando un luogo di incontri, contaminazioni e storie. Oggi è una meta perfetta per chi cerca un viaggio mediterraneo, economico e ricco di suggestioni.
Una città bianca che guarda due mari: tappe imperdibili a Tangeri
Situata all’estremo nord del Marocco, Tangeri domina lo Stretto di Gibilterra: da un lato l’Atlantico, dall’altro il Mediterraneo. Le sue case bianche, la luce intensa e il vento costante le conferiscono un’atmosfera quasi mitica. Passeggiare tra i vicoli della Medina significa entrare in un mosaico di culture: araba, berbera, francese, spagnola. Un mix che si riflette nell’architettura, nei profumi e nei colori. Tangeri è una città da vivere a piedi, lasciandosi guidare dal ritmo lento dei suoi quartieri. Ecco le tappe imperdibili:
- La Medina: il cuore storico, un labirinto di vicoli bianchi, botteghe artigiane, caffè tradizionali e terrazze panoramiche. Qui si respira la Tangeri più autentica.
- La Kasbah: la parte alta della città, con mura imponenti e una vista spettacolare sul mare. Il Museo della Kasbah racconta la storia millenaria della regione.
- Il Petit Socco: la piazza più iconica, un tempo ritrovo di scrittori e avventurieri. Oggi è perfetta per un tè alla menta osservando la vita che scorre.
- Il Grand Socco: grande piazza di ingresso alla Medina, vivace e colorata, circondata da palme e caffè storici.

Tutta la bellezza di Tangeri, in Marocco – Lascuolafanotizia.it
- La Legazione Americana: un edificio unico, l’unica proprietà storica degli Stati Uniti fuori dal territorio americano, oggi museo affascinante.
- La Corniche: il lungomare moderno, ideale per una passeggiata al tramonto tra palme, locali e spiagge cittadine.
- Capo Spartel: a pochi chilometri dal centro, il punto in cui Atlantico e Mediterraneo si incontrano. Il faro è uno dei simboli della città.
- Le Grotte di Ercole: un luogo leggendario, dove mito e natura si intrecciano. La grotta si apre sul mare con una forma che ricorda l’Africa.
Tangeri è anche una città di mercati. Il Mercato Centrale è un’esplosione di colori: spezie, pesce fresco, frutta, ceramiche, tessuti. Qui si scopre la cucina marocchina più genuina, fatta di tajine, cous cous, pane caldo e dolci al miele. I prezzi sono molto più bassi rispetto alle mete europee, rendendo la città ideale per un weekend low‑cost. L’artigianato locale è un altro punto forte: tappeti berberi, lampade in ottone, cuoio lavorato a mano. Ogni bottega racconta una storia.
Tangeri è famosa per la sua ospitalità. Il ritmo è rilassato, la gente sorridente, il clima mite tutto l’anno. È una città perfetta per chi cerca un viaggio mediterraneo ma diverso dal solito, con un tocco esotico e un fascino che conquista lentamente. Negli ultimi anni Tangeri ha vissuto una rinascita: nuovi musei, riqualificazione del porto, hotel boutique, ristoranti moderni. Ma ha mantenuto intatta la sua anima antica. È vicina, economica, luminosa. E soprattutto è una città che ti resta addosso.








