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Opere d’arte mozzafiato e storia antica: sono le mostre imperdibili a febbraio in tutta Italia

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Opere d'arte mozzafiato e storia antica: sono le mostre imperdibili a febbraio in tutta Italia - lascuolafanotizia.it

Febbraio 2026 è il mese ideale per scoprire l’arte in Italia: ecco tutte le mostre da non perdere, tra Milano, Roma e oltre.

Febbraio è un mese breve ma denso di eventi. In pieno Carnevale, tra cuori di San Valentino e l’accensione del fuoco olimpico tra le montagne innevate di Milano Cortina 2026, anche l’arte prende la scena. Le città italiane si animano con mostre temporanee e retrospettive di grande spessore. Dalle sperimentazioni plastiche di Fortunato Depero al ritorno di Tintoretto, dalla delicatezza fotografica di Agnès Varda alla potenza narrativa di Dino Buzzati, fino ai colori ottocenteschi dei Macchiaioli, il viaggio culturale attraversa epoche, stili e territori.

Grandi maestri e nuovi sguardi: da Venezia a Torino, il racconto si fa pittura

A Venezia, le Gallerie dell’Accademia riuniscono – per la prima volta dall’Ottocento – il ciclo completo delle Storie della Genesi di Jacopo Tintoretto, arricchito dal prestito degli Uffizi. Il pubblico potrà ammirare l’intera narrazione sacra con le sue tensioni compositive e i chiaroscuri carichi di forza. La mostra, aperta dall’11 febbraio, include anche i materiali sul recente restauro.

A Torino, ai Musei Reali, si propone un confronto inedito: da una parte il Giudizio Universale del Beato Angelico, dall’altra quello fiammingo di Bartholomäus Spranger, pittore attivo per papa Pio V. L’accostamento tra la mistica rinascimentale e l’eccesso manierista dell’artista nordico invita lo spettatore a rileggere due visioni apocalittiche lontane ma affini.

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Grandi maestri e nuovi sguardi: da Venezia a Torino, il racconto si fa pittura – lascuolafanotizia.it

Milano, fulcro delle Olimpiadi invernali, ospita più di una mostra di livello internazionale. Il Museo Bagatti Valsecchi celebra Depero con oltre 40 opere che dialogano con gli arredi antichi della casa museo, restituendo un contrasto che affascina e spiazza. L’esposizione si chiude con una rievocazione del ViBiBar, storico esperimento di design totale dell’artista trentino.

Poco distante, il Museo Poldi Pezzoli espone Roma Antica di Giovanni Paolo Panini, in arrivo dal Metropolitan di New York, per raccontare la visione del Grand Tour tra archeologia, mito e narrazione visiva. Il quadro dialoga idealmente con l’installazione Tutti gli DÈI di Ferzan Ozpetek, in un incontro tra pittura settecentesca e linguaggio cinematografico.

Fotografia, poesia e montagna: il febbraio immaginifico di Varda, Buzzati e Gastel

Milano è anche il centro di due mostre che parlano attraverso le immagini. A Palazzo Citterio, l’omaggio a Giovanni Gastel attraversa quarant’anni di fotografia italiana: moda, ritratti, still life, pubblicità e poesia visiva si fondono in un percorso che include anche i suoi oggetti personali e testi scritti mai esposti prima. È un modo per entrare nella mente di un artista che ha trasformato la luce in linguaggio.

Sempre nel capoluogo lombardo, il Laboratorio FAAM dedica un evento a Dino Buzzati. La mostra ne esplora la doppia identità: quella di scrittore e quella di disegnatore. Al centro, un zootropio animato da Virgilio Villoresi dà vita ai disegni di Poema a fumetti in un’esperienza immersiva e ipnotica. È anche un modo per omaggiare il legame profondo tra l’autore e le Dolomiti, in sintonia con l’atmosfera olimpica.

A Roma, da Villa Medici, parte la prima retrospettiva fotografica italiana dedicata a Agnès Varda, figura chiave del cinema e dell’arte del Novecento. La mostra racconta i suoi viaggi tra Parigi e l’Italia, con immagini intime, giardini, set, volti e riflessi, in una narrazione lirica che unisce storia e memoria.

E ancora, a Lecco, Ironcraft celebra la scultura in ferro attraverso opere di piccolo e grande formato, ricordando la tradizione metallurgica del territorio. A Bolzano, Sport invernali nell’arte racconta l’immaginario bianco dei giochi olimpici, da Depero a Flora. A Cortina, Cortina di Stelle è dedicata agli atleti paralimpici, mentre a Milano il Castello Sforzesco ospita L’Italia sulla neve, un viaggio tra grafica, pubblicità e sport. Un mosaico di appuntamenti che mescolano arte, identità, paesaggio e immaginazione.

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