Salute

Vitamina D, attenzione agli integratori: gli esperti avvertono, cosa può succedere

Vitamina D, consigli medici
I consigli dei medici sull'assunzione di vitamina D - (lascuolafanotizia.it)

Con l’inverno cresce il ricorso agli integratori di vitamina D, ma gli esperti avvertono: dosi eccessive possono causare rischi per la salute

Con l’arrivo dell’inverno e la conseguente riduzione dell’esposizione solare, cresce l’interesse verso l’assunzione di integratori di vitamina D. Tuttavia, un recente intervento della dottoressa Zoe Williams, medico esperto e volto noto della televisione britannica, ha richiamato l’attenzione su potenziali rischi legati a un uso eccessivo di questi integratori, diffondendo un monito importante per chi ne fa uso senza un’adeguata supervisione.

L’approccio alimentare, unito a un’esposizione solare controllata, rappresenta quindi una strategia efficace e sicura per mantenere nella norma i livelli di vitamina D, riducendo il rischio di carenze e di sovradosaggi. L’invito degli esperti è chiaro: la vitamina D è fondamentale per la salute ma va assunta con consapevolezza e attenzione, privilegiando sempre la consulenza di un medico o di un professionista della salute, soprattutto nel caso di integrazioni prolungate o di dosaggi elevati.

I rischi dell’assunzione eccessiva di vitamina D

Durante la trasmissione televisiva “This Morning”, la dottoressa Williams ha spiegato con chiarezza che alcune vitamine liposolubili, come la A, la D, la E e la K, non vengono eliminate con l’urina se assunte in dosi elevate, ma si accumulano nei tessuti adiposi. Questo accumulo può portare a condizioni di tossicità, con effetti negativi sulla salute.

In particolare, la vitamina D, pur essendo fondamentale per la regolazione del calcio e del fosfato, se assunta in quantità superiori alle dose raccomandate, può causare un’eccessiva ritenzione di calcio nell’organismo. Ciò comporta un accumulo anomalo di calcio nel sangue, nei reni e nel cuore, con possibili sintomi di malessere e complicanze più gravi.

“È possibile assumerne troppo,” ha evidenziato Williams, sottolineando che esistono tre categorie di persone: chi necessita realmente di integratori per carenza diagnosticate, chi li assume a scopo preventivo sotto controllo medico e chi invece ne fa un uso inappropriato e potenzialmente dannoso. Il consiglio è dunque di procedere con cautela e sotto supervisione medica.

Attenzione vitamina D

Attenzione all’assunzione di vitamina D – (lascuolafanotizia.it)

La vitamina D è cruciale per il mantenimento di ossa, denti e muscoli in buona salute, poiché regola l’assorbimento e il metabolismo del calcio e del fosfato. La sua carenza può provocare condizioni serie come il rachitismo nei bambini e l’osteomalacia negli adulti, entrambe caratterizzate da un indebolimento osseo che comporta dolore e fragilità.

La carenza di vitamina D, molto diffusa soprattutto nei mesi invernali e nelle zone con scarsa esposizione solare, rimane quindi un problema sanitario rilevante, ma la sua integrazione deve essere gestita con attenzione. Oltre agli integratori, esistono metodi naturali e sicuri per incrementare i livelli di vitamina D nell’organismo. L’esposizione moderata e regolare al sole resta il metodo più efficace e diretto. Tuttavia, è possibile anche migliorare l’apporto attraverso una dieta bilanciata.

Anche l’olio d’oliva svolge un ruolo importante, poiché i grassi monoinsaturi in esso contenuti favoriscono l’assimilazione delle vitamine liposolubili. Inoltre, le arachidi sono state menzionate come un alimento nutriente che combina proteine, grassi benefici e fibre, contribuendo anch’esse al miglior assorbimento vitaminico.

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