GPS 2026: perché compilare le 150 preferenze è la decisione più importante dell’estate per i docenti precari
Luglio, caldo, vacanze in vista — eppure per migliaia di docenti precari questi giorni rappresentano uno dei momenti più delicati dell’anno scolastico. Il punto è questo: tra il 16 e il 29 luglio 2026 si apre la finestra per compilare le 150 preferenze GPS, la procedura che determina in quali scuole si potrà essere chiamati a supplenza per l’anno 2026/27. Se non si agisce entro quella scadenza, il sistema interpreta il silenzio come disinteresse — e le conseguenze si fanno sentire concretamente sulla disponibilità di incarichi. Questa guida nasce per aiutarti a capire come funziona il meccanismo, cosa inserire, in che ordine e come evitare gli errori più comuni.
Chi deve compilare le 150 preferenze e perché
La procedura riguarda tutti i docenti inseriti nelle GaE (Graduatorie ad Esaurimento) e nelle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze). Non si tratta di un adempimento facoltativo: l’Ordinanza Ministeriale n. 27/2026 disciplina l’intero processo e stabilisce con precisione le regole del gioco.
Bisogna ricordare che chi non aggiorna la propria posizione nelle GPS o non compila le preferenze viene considerato non più interessato all’assegnazione di una supplenza. In pratica, il sistema ti esclude automaticamente dalla corsa agli incarichi. Non è tanto una penalità formale quanto una conseguenza operativa: l’algoritmo non ti propone scuole, le scuole non ti cercano.
Occorre fare attenzione a un equivoco frequente: molti docenti pensano che, non avendo aggiornato il punteggio o non avendo intenzione di cambiare provincia, possano rimandare. In realtà, anche chi è già inserito correttamente nelle graduatorie deve esprimere le preferenze per rimanere attivo nel sistema di assegnazione per il 2026/27.
Le date da segnare subito sul calendario
Le finestre temporali sono precise e non ammettono margini:
- Apertura delle funzioni: 16 luglio 2026 alle ore 14:00
- Chiusura delle funzioni: 29 luglio 2026 alle ore 14:00
- Limite massimo di preferenze inseribili: 150
Tredici giorni, esattamente. Non è un tempo lunghissimo, soprattutto se si considera che molti docenti sono in vacanza o in attesa di altri aggiornamenti ministeriali. Il consiglio principale è non aspettare gli ultimi giorni: le piattaforme ministeriali tendono a rallentare o diventare difficilmente accessibili nelle ore di punta vicino alla scadenza, e un problema tecnico dell’ultimo minuto può costarti caro.
Come funziona l’algoritmo di assegnazione nel 2026/27
Per l’anno scolastico 2026/27 sono stati introdotti cambiamenti significativi nelle fasi di assegnazione delle supplenze tramite GPS. Il nuovo algoritmo modifica il modo in cui vengono gestite le nomine, rendendo ancora più strategica la scelta delle scuole da inserire tra le preferenze.
In sintesi, il meccanismo funziona così:
- Il sistema scorre le graduatorie in ordine di punteggio.
- Quando si libera un posto in una delle scuole indicate nelle tue preferenze, l’algoritmo verifica se sei il candidato con il punteggio più alto tra quelli che hanno indicato quella scuola.
- Se sì, ti viene proposto l’incarico.
- La posizione della scuola nella tua lista di preferenze conta: le scuole indicate prima hanno priorità nella proposta.
Il punto è che non basta essere inseriti in graduatoria con un buon punteggio: bisogna anche aver indicato le scuole giuste, nell’ordine giusto. Un docente con punteggio elevato che ha indicato poche preferenze o scuole poco attive può essere scavalcato da colleghi con punteggio inferiore che hanno compilato in modo più strategico.
Per approfondire il funzionamento tecnico dell’algoritmo, puoi consultare la guida dettagliata disponibile su Orizzonte Scuola, che analizza le fasi di nomina con esempi pratici.
Come compilare le 150 preferenze GPS: metodo passo dopo passo
Primo passo: raccogliere le informazioni prima di aprire la procedura
Un errore frequente è accedere alla piattaforma senza avere le idee chiare. Prima di iniziare la compilazione, occorre sapere:
- In quale provincia sei inserito nelle GPS e per quale classe di concorso o tipologia di posto.
- Quali scuole della provincia ti interessano davvero, in base alla distanza, alla tipologia di istituto, al numero di classi e quindi alla probabilità di ricevere incarichi.
- Quante supplenze storicamente vengono assegnate in ciascuna scuola — un dato utile per valutare dove conviene posizionarsi.
A questo proposito, vale la pena sapere che sono disponibili dati storici sugli interpelli per oltre 51.000 scuole statali. Strumenti come quelli offerti da Docenti.it nella guida completa alle 150 preferenze GPS 2026 permettono di analizzare questi dati e orientare la scelta in modo più consapevole.

Secondo passo: costruire la lista in ordine strategico
Non è tanto la quantità quanto l’ordine che fa la differenza. Nella pratica, il metodo più efficace è questo:
- Prime posizioni (1-30): inserisci le scuole in cui vorresti davvero lavorare — quelle più vicine a casa, quelle con cui hai già avuto esperienze positive, quelle con un alto numero di classi e quindi più probabilità di supplenze.
- Posizioni intermedie (31-100): amplia il raggio geografico o includi istituti di tipologie diverse, ma sempre realistici rispetto alla tua disponibilità a spostarti.
- Posizioni finali (101-150): qui puoi inserire scuole più lontane o meno preferite, come “rete di sicurezza” nel caso le prime opzioni non si liberino.
Bisogna ricordare che indicare 150 preferenze non significa accettare qualsiasi incarico: significa semplicemente che il sistema ha più opzioni su cui lavorare per trovarti una collocazione. Più preferenze inserisci, maggiori sono le probabilità di ricevere una proposta.
Terzo passo: accedere alla procedura e compilare
La compilazione avviene tramite la piattaforma ministeriale dedicata, accessibile con le credenziali istituzionali. Prima di accedere, assicurati che le tue credenziali siano attive e funzionanti — non aspettare il 29 luglio per scoprire un problema di accesso.
Durante la compilazione:
- Procedi con calma, scuola per scuola.
- Verifica ogni inserimento prima di confermare.
- Salva frequentemente, se la piattaforma lo consente.
- Conserva una copia della tua lista (uno screenshot o un documento Word) come riferimento.
La riserva per il Servizio Civile Universale: cosa sapere
Tra le disposizioni che regolano l’assegnazione delle supplenze GPS 2026, è prevista una riserva specifica per i docenti che svolgono o hanno svolto il Servizio Civile Universale. Si tratta di una tutela che garantisce a questi docenti di non perdere la propria posizione in graduatoria o di non essere penalizzati nel processo di assegnazione a causa dell’impegno nel servizio civile.
Occorre fare attenzione: se rientri in questa categoria, è fondamentale verificare la documentazione necessaria da allegare o dichiarare al momento della compilazione. Non dare per scontato che il sistema riconosca automaticamente la tua situazione — nella pratica, è sempre meglio dichiarare esplicitamente e conservare tutta la documentazione utile.
Cosa succede se si rifiuta una supplenza proposta
Questa è una delle domande più frequenti tra i docenti precari. Il punto è che rifiutare una supplenza proposta tramite il meccanismo delle 150 preferenze non è privo di conseguenze. In linea generale, il sistema prevede che il rifiuto di un incarico possa comportare effetti sulla propria disponibilità a ricevere ulteriori proposte nel corso dell’anno, almeno per quella tipologia di posto o per quella finestra temporale.
Il consiglio principale, quindi, è inserire nelle preferenze solo le scuole in cui sei realmente disponibile ad accettare un incarico. Se sai già che non potresti raggiungere una certa scuola o che non accetteresti un contratto part-time, non ha senso includerla nella lista solo per “aumentare il numero”. Meglio 80 preferenze ragionate che 150 inserite a caso.
Gli errori più comuni da evitare
Dopo aver capito il metodo, è utile fissare una lista degli errori che si ripetono ogni anno:
- Aspettare l’ultimo giorno: i problemi tecnici aumentano esponenzialmente nelle ultime ore prima della chiusura.
- Non verificare le credenziali di accesso: un account scaduto o una password dimenticata possono bloccare tutto.
- Inserire scuole senza verificarne la posizione geografica: una scuola che sembra vicina sulla mappa può richiedere un’ora di trasporto pubblico.
- Non aggiornare la propria posizione GPS prima di compilare: se hai maturato nuovi titoli o servizi, aggiornare il punteggio prima della compilazione può migliorare significativamente la tua posizione in graduatoria.
- Credere di poter rimandare all’anno prossimo: ogni finestra di compilazione è autonoma — non partecipare quest’anno significa restare fuori dal sistema per il 2026/27.
Conclusione: un metodo chiaro per non farsi trovare impreparati
Compilare le 150 preferenze GPS entro il 29 luglio 2026 non è una formalità burocratica da sbrigare in fretta: è una decisione strategica che influenza direttamente le possibilità di lavoro per l’intero anno scolastico. Il metodo più efficace è prepararsi prima dell’apertura — raccogliendo dati sulle scuole, costruendo una lista ragionata in ordine di priorità, verificando le proprie credenziali di accesso — e poi compilare con calma nei primi giorni della finestra, senza aspettare la pressione dell’ultimo momento. Ricorda: il silenzio, in questo sistema, viene interpretato come rinuncia. Agire con metodo, invece, significa trasformare una procedura complessa in un vantaggio concreto per la tua carriera.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








