Chi potrà richiedere più ferie già da questo 2026: per questi lavoratori ci sono importanti novità. Cosa c’è da sapere.
Dal 1° gennaio 2026 la disciplina delle ferie ha subito importanti modifiche per una parte ben precisa dei lavoratori metalmeccanici dell’industria.
Una modifica attesa da anni, che deriva dall’applicazione di una norma transitoria inserita nel contratto collettivo e che ora produce effetti concreti sul monte ferie annuale. Per molti operai, soprattutto quelli con maggiore anzianità, il nuovo anno porterà giorni extra di riposo retribuito.
Per questi lavoratori ferie in aumento nel 2026
Il CCNL metalmeccanici firmato da Federmeccanica-Assistal e Fim-Fiom-Uilm prevede come standard quattro settimane di ferie retribuite per ogni anno di servizio. A questo si aggiungono due scatti legati all’anzianità:
- dopo 10 anni di servizio: una giornata aggiuntiva
- dopo 18 anni di servizio: una settimana intera in più
Queste regole valgono per tutti, ma per chi era già in azienda prima del 2008 il calcolo segue un criterio particolare che ora diventa decisivo. Gli operai in forza al 31 dicembre 2007 rientravano nella cosiddetta Disciplina speciale, Parte prima. Per loro, l’anzianità utile ai fini delle ferie non parte dalla data di assunzione, ma dal 1° gennaio 2008. Questo significa che al 31 dicembre 2025 maturano i famosi 18 anni “convenzionali”, necessari per ottenere la settimana aggiuntiva di ferie.
Dal 1° gennaio 2026, quindi, questa platea di lavoratori avrà diritto a un incremento significativo del proprio monte ferie. Gli effetti non sono uguali per tutti: dipendono dall’anno di assunzione.
- Operai assunti tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2008: passano da una sola giornata extra a un’intera settimana aggiuntiva.
- Operai assunti nel 2016: raggiungono la soglia dei 10 anni e ottengono una giornata in più.
Ogni settimana di ferie corrisponde a 5 giorni per chi lavora su cinque giorni e 6 giorni per chi lavora su sei. Il cambiamento sarà visibile direttamente in busta paga: già dal cedolino di gennaio i lavoratori troveranno un conteggio aggiornato, che dovrà essere gestito da chi elabora le paghe.

Per tutti questi lavoratori più ferie nel corso del 2026 – Lascuolafanotizia.it
Le ferie continuano a essere pagate con la retribuzione globale di fatto, escludendo solo compensi occasionali legati a condizioni particolari di lavoro. La programmazione resta collettiva: in genere le aziende organizzano le ferie in modo da garantire un massimo di tre settimane consecutive, salvo accordi diversi. La scelta del periodo avviene dopo confronto sindacale, cercando un equilibrio tra esigenze produttive e preferenze dei lavoratori. Nulla cambia su questo fronte, ma il monte ferie più ricco offrirà maggiore flessibilità.
L’aumento delle ferie non è un bonus improvviso, ma il risultato di un meccanismo contrattuale pensato per valorizzare la permanenza in azienda. La norma transitoria del 2007, rimasta per anni “silente”, ora entra pienamente in vigore e premia chi ha attraversato quasi due decenni di lavoro nel settore. Per molti metalmeccanici, il 2026 sarà quindi l’anno di un meritato incremento del tempo libero: più giorni per riposarsi, più possibilità di programmare vacanze e, perché no, più relax al mare.








