Economia

Stipendi, arriva il ‘premio’ da 3000 euro: la (lunga) lista dei beneficiari

Stipendi, arriva il 'premio' da 3000 euro
Maxi premio per questi lavoratori - lascuolafanotizia.it

Fino a 3mila euro in arrivo per diverse migliaia di lavoratori, che questo febbraio riceveranno un ricco bonus assieme allo stipendio base.

Nel mese di febbraio 2026 una parte significativa dei lavoratori metalmeccanici riceverà premi di risultato particolarmente consistenti, con importi che in alcuni casi sfiorano i 3.000 euro. Le comunicazioni sindacali diffuse negli ultimi giorni permettono di delineare un quadro complessivo degli andamenti del 2025, caratterizzato da risultati molto diversi tra i principali gruppi industriali.

Alcune realtà mostrano performance solide nonostante le difficoltà del settore, mentre altre registrano valori più contenuti rispetto agli anni precedenti. Il mese di febbraio diventa quindi un momento cruciale per migliaia di lavoratori in attesa dei riconoscimenti economici maturati nell’anno precedente.

Metalmeccanici, in arrivo i premi produzione

In questo contesto, l’attenzione resta alta per Stellantis, che non ha ancora ufficializzato i dati relativi ai premi. Per quanto riguarda Iveco Group, invece, il premio di risultato 2025 sarà erogato con lo stipendio di febbraio 2026.

Stipendi, arriva il 'premio' da 3000 euro

I lavoratori del settore metalmeccanico riceveranno i premi produzione questo febbraio – lascuolafanotizia.it

Per il terzo gruppo professionale, l’importo medio lordo, comprensivo del moltiplicatore del 10% legato alla riduzione degli infortuni, è pari a 1.196 euro. La media ponderata sale a 1.216 euro, un valore inferiore rispetto ai 1.854 euro riconosciuti nel 2024, ma comunque significativo considerando la fase complessa del settore.

La maggior parte degli stabilimenti ha raggiunto almeno due indicatori su tre tra Manufacturing Index, tempi di consegna e qualità del prodotto. Fa eccezione lo stabilimento di Suzzara, dove il premio scende a 331 euro, spingendo i sindacati a chiedere senza successo un’erogazione aggiuntiva una tantum.

Di segno opposto i risultati comunicati da Marelli, che mostrano un incremento rilevante dei premi rispetto all’anno precedente. Gli importi medi raggiungono 2.104 euro per i campi professionali C e D e 2.944 euro per i campi A e B.

L’aumento di circa 650 euro rispetto al 2024 assume particolare rilievo considerando la crisi dell’automotive e la permanenza del gruppo in Chapter 11. Il dato conferma la solidità del contratto integrativo di gruppo, che continua a produrre effetti positivi in regime di ultrattività.

Per molti lavoratori, questi importi rappresentano un sostegno economico significativo in un contesto industriale ancora incerto. Sia per Iveco sia per Marelli, i premi beneficeranno della detassazione prevista sulla retribuzione variabile, pari all’1% per il 2026.

I lavoratori potranno inoltre scegliere di convertire, in tutto o in parte, il premio in welfare aziendale entro le scadenze fissate per febbraio. Resta invece in sospeso la situazione di Stellantis, poiché i dati ufficiali non sono ancora stati comunicati.

La definizione degli importi sarà determinante per completare il quadro complessivo dei riconoscimenti economici destinati ai metalmeccanici. Il mese di febbraio si conferma quindi un passaggio decisivo per migliaia di lavoratori in attesa dei premi maturati nel corso del 2025.

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