Con un ingrediente semplice puoi lucidare i pavimenti in legno senza rovinarli: ecco il metodo naturale che protegge le superfici.
I pavimenti in legno sono tra i più amati nelle abitazioni italiane, ma anche tra i più delicati. Basta un errore nella scelta del detergente o troppa acqua per causare rigonfiamenti, opacità o veri e propri danni strutturali. Proprio per questo motivo, negli ultimi anni si sta diffondendo un metodo casalingo alternativo che permette di pulire e lucidare le superfici in legno senza rovinarle, utilizzando un ingrediente naturale poco conosciuto: il sapone potassico. Una soluzione semplice e sicura, adatta anche ai pavimenti più sensibili.
Come usare il sapone potassico per pulire e lucidare il legno
Il segreto della buona manutenzione dei pavimenti in legno sta nell’evitare l’uso eccessivo d’acqua e di prodotti troppo aggressivi. Un mocio troppo bagnato o un detergente non specifico possono provocare danni anche irreversibili alle fibre del legno. Gli esperti del settore raccomandano infatti di pulire il parquet una volta a settimana al massimo, usando poca acqua e un prodotto delicato.
In alternativa ai detergenti industriali, è possibile preparare in casa una miscela efficace e sicura. Basta scaldare un litro d’acqua, aggiungere due cucchiai di sapone potassico, mescolare bene e lasciar raffreddare. Il composto può essere travasato in una bottiglia e conservato, pronto all’uso. All’occorrenza, si versano poche gocce nel secchio dell’acqua, proprio come si farebbe con un normale detersivo.

Non è olio né aceto: con questo trucco il pavimento in legno torna a brillare in pochi minuti – www.lascuolafanotizia.it
Il sapone potassico è un tensioattivo naturale, particolarmente indicato per le superfici delicate come il legno. Non solo rimuove lo sporco, ma lascia anche una leggera patina protettiva che esalta la naturale brillantezza del materiale. Volendo, si può personalizzare la miscela aggiungendo qualche goccia di olio essenziale: lavanda, limone o menta sono perfetti per un profumo fresco e duraturo.
I rischi dell’aceto: quando non usarlo sul parquet
Uno degli errori più comuni nella pulizia del legno è l’utilizzo dell’aceto. Spesso consigliato per le sue proprietà sgrassanti e lucidanti, l’aceto può effettivamente funzionare su superfici come le piastrelle o il marmo. Ma sul legno naturale è una soluzione rischiosa. Se da un lato può lucidare i pavimenti in parquet trattati, dall’altro lato può causare opacizzazione o alterazioni cromatiche sui legni non protetti o trattati con finiture naturali.
Molte persone lo aggiungono in buona fede al detergente fai-da-te, senza considerare che la sua acidità potrebbe compromettere la finitura del pavimento, rendendolo più opaco e meno resistente nel tempo. Il consiglio, in questo caso, è di evitare del tutto l’aceto, a meno che non si abbia la certezza del tipo di trattamento effettuato sul proprio pavimento.
In alternativa, è possibile affidarsi esclusivamente alla miscela a base di sapone potassico, che garantisce una pulizia efficace e delicata, con in più l’effetto lucido che molti cercano. Un altro vantaggio? Il prodotto preparato in casa è economico, ecologico e privo di sostanze tossiche, perfetto per le famiglie con bambini o animali domestici.








