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Bimbi maltrattati in asilo: lividi, legature e paura. Il racconto è agghiacciante

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Il racconto agghiacciante: bimbi maltrattanti all'asilo - Lascuolafanotizia.it

Il racconto agghiacciante, bambini dell’asilo maltrattati: lividi, legature e paura. Tutto quello che è successo.

Un quadro inquietante, fatto di schiaffi, strattoni, punizioni fisiche e pressioni psicologiche. È quanto emerso dall’inchiesta della Procura di Benevento su un asilo nido dove bambini tra i 10 mesi e i tre anni sarebbero stati sottoposti a maltrattamenti quotidiani.

Un’indagine che ha portato all’emissione di misure cautelari nei confronti di cinque insegnanti, tra cui alcune religiose, accusate di maltrattamenti aggravati. Per loro il gip ha disposto il divieto di dimora.

Il racconto agghiacciante: bimbi maltrattati in asilo

Le indagini dei Carabinieri sono partite grazie alla segnalazione di una ex tirocinante, che ha denunciato comportamenti anomali all’interno della struttura. Le telecamere nascoste installate dagli investigatori hanno poi confermato un clima di paura e sopraffazione. Fuori dall’asilo, una trentina di genitori attendono risposte. Tra loro, la madre di due gemelli di un anno e mezzo ha raccontato i sospetti maturati nei mesi precedenti.

«Ho trovato dei lividi sul loro corpo», spiega all’Adnkronos. Dall’asilo le era stato detto che se li fossero procurati gattonando. Ma qualcosa non tornava: «Stanotte mi rivoltavo nel letto pensando: come hanno fatto a procurarseli, se sul pavimento dell’asilo ci sono i tappeti?». La donna teme che i figli siano stati sottoposti a restrizioni fisiche, come immobilizzazioni prolungate. «Ho notato che si rifiutano le cinture dei passeggini. Temo che siano stati anche loro vittime di queste violenze». Anche i pasti destano dubbi: «Mi dicevano che mangiavano tutto, ma una volta a casa  facevano un pasto completo. Quindi non mangiavano. È un incubo».

Secondo la ricostruzione della Procura, i bambini venivano immobilizzati alle sedie usando i loro stessi indumenti, bloccati nei passeggini per lunghi periodi e sottoposti a insulti e umiliazioni, anche riferiti al loro aspetto o al nome. Un dettaglio particolarmente significativo riguarda la reazione dei piccoli all’avvicinarsi del personale: «Alcuni bambini avevano sviluppato l’istinto di coprirsi il volto con le mani appena si accorgevano che un’insegnante si stava avvicinando», un gesto istintivo di difesa che ha colpito profondamente gli investigatori.

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Bimbi maltrattati in asilo: il racconto drammatico – Lascuolafanotizia.it

L’inchiesta è nata dalla denuncia del rappresentante di una cooperativa, dopo la segnalazione della tirocinante che aveva assistito ai comportamenti sospetti. «Spero di incontrarla e ringraziarla, non ha avuto paura di denunciare», dice la madre dei gemelli. La preoccupazione dei genitori non riguarda solo ciò che è accaduto, ma anche le conseguenze future. «Avranno bisogno di un percorso, un aiuto», sottolinea la madre. Anche i bambini che non compaiono nei video potrebbero aver assistito alle scene, con un impatto emotivo difficile da valutare. La richiesta delle famiglie è unanime: fare piena luce sulla vicenda e garantire supporto psicologico ai piccoli coinvolti.

La vicenda ha scosso profondamente la comunità locale, sollevando interrogativi sulla sicurezza nelle strutture educative e sull’importanza delle segnalazioni tempestive. Senza il coraggio della tirocinante, probabilmente tutto sarebbe rimasto nascosto. Ora spetta alla magistratura ricostruire ogni dettaglio e accertare le responsabilità. Nel frattempo, i genitori chiedono solo una cosa: protezione e sostegno per i loro figli, affinché possano lasciarsi alle spalle la paura e tornare a vivere la loro infanzia con serenità.

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