Economia

Arrivano altri soldi per le mamme: come richiedere subito 720 euro e chi ne ha diritto

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I dettagli sul Bonus Mamma - lascuolafanotizia.it

Le lavoratrici madri possono ricevere un altro importante Bonus: queste categorie di donne hanno diritto a 720 euro.

Si tratta di un esonero contributivo o monetario, in base alla misura a cui si vuole accedere. L’obiettivo è proprio quello di sostenere la genitorialità e l’occupazione femminile. Il legislatore ha infatti previsto due diverse misure, che si differenziano proprio in base al numero dei figli e al tipo di contratto che le mamme hanno sottoscritto con i propri datori di lavoro. Tra l’altro, i genitori hanno anche la possibilità di fare assenza dal lavoro per dei periodi lunghi.

I dettagli sul Bonus mamme 2026

In primis, si può ottenere l’esonero contributivo, che ha l’obiettivo di aumentare il netto in busta paga senza incidere sulla pensione futura dei beneficiari. Una misura che si basa sull’esonero totale e completo dei contributi previdenziali a carico della lavoratrice che solitamente sono pari al 9.19 % dello stipendio lordo. Il beneficio è quindi pari a 3000 euro l’anno che, se proporzionato su base mensile, corrisponde a 250 euro. Sulla pensione non ci sarà alcun impatto, dato che resta invariata l’aliquota di computo.

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I dettagli sul Bonus Mamma – lascuolafanotizia.it

La lavoratrice deve inoltre essere mamma di almeno tre figli e occorre considerare queste condizioni:

  • il diritto all’esonero resta fino al compimento del diciottesimo compleanno del figlio più piccolo;
  • l’agevolazione spetta alle lavoratrici dipendenti del settore pubblico e di quello privato con contratto a tempo indeterminato, incluso chi lavora nel settore agricolo e le apprendiste;
  • sono esclusi i rapporti di lavoro domestico (le colf e le badanti).

L’agevolazione viene richiesta attraverso il proprio datore di lavoro, a cui occorre comunicare il codice fiscale dei figli. Si può però anche accedere al portale online dell’INPS con le proprie credenziali digitali e poi usare l’applicazione Utility esonero lavoratrici madri, inserendo così i dati anagrafici e il codice fiscale dei figli. In più, il bonus mamme è stato anche potenziato, dato che è stato aumentato l’importo mensile, che sale ora a 60 euro al mese per un valore complessivo annuo di 720 euro. La somma viene conteggiata ai fini Isee e permette di continuare ad accedere ad altre agevolazioni come il bonus nido e l’assegno unico. Per il 2026, la somma è stata estesa anche alle lavoratrici autonome e alle libere professioniste iscritte alla gestione separata Inps.

Tra l’altro, al bonus mamme si affiancano il congedo parentale e il congedo per malattia del figlio. Il primo si può utilizzare fino al compimento del quattordicesimo anno di età del figlio e può essere usato complessivamente dai due genitori per 10 mesi, che salgono a 11 se il padre ne fruisce per almeno 3 mesi. Il secondo aumenta da 5 a 10 giorni lavorativi annui per genitore, sempre fino al compimento dei 14 anni di età.

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