L’uso di tavoli elevatori a forbice rappresenta una soluzione sempre più diffusa nelle aziende italiane per migliorare le operazioni di sollevamento e movimentazione di carichi pesanti. Tuttavia, l’adozione di questi dispositivi richiede un’attenta osservanza delle normative di sicurezza, che sono state aggiornate di recente per garantire la tutela degli operatori e la conformità alle leggi vigenti.
I tavoli elevatori a forbice sono apparecchiature meccaniche progettate per sollevare carichi verticalmente tramite un sistema di leve a forbice, alimentate da motori elettrici o idraulici. Questi dispositivi trovano impiego in molteplici settori, dall’industria manifatturiera alla logistica, grazie alla loro capacità di facilitare il lavoro in magazzini, linee di produzione e punti di carico.
Uno degli aspetti fondamentali da considerare è che i tavoli devono essere scelti in base al carico massimo da sollevare e all’altezza di elevazione richiesta, rispettando sempre le specifiche tecniche indicate dal produttore. Recenti aggiornamenti normativi hanno inoltre introdotto standard più rigorosi per la progettazione, la manutenzione e l’utilizzo di questi strumenti, con un focus particolare sulla prevenzione degli infortuni.
Normative di sicurezza vigenti per l’uso aziendale
In Italia, l’impiego di tavoli elevatori a forbice è regolamentato principalmente dal Decreto Legislativo 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro), che stabilisce obblighi specifici per i datori di lavoro in materia di formazione, manutenzione e controllo periodico delle attrezzature di sollevamento. A partire dal 2025, le norme UNI EN 1570-1 e UNI EN 1570-2 sono diventate obbligatorie, specificando requisiti più stringenti per la sicurezza operativa e per la prevenzione di rischi meccanici.
Tra le prescrizioni più rilevanti si evidenzia l’obbligo di installare dispositivi di protezione come barriere, sensori anti-schiacciamento e sistemi di blocco automatico in caso di malfunzionamento. Inoltre, è indispensabile che gli operatori siano adeguatamente formati e aggiornati sui rischi specifici legati all’uso del tavolo elevatore, con corsi che includano prove pratiche e simulazioni di emergenza.
La manutenzione ordinaria e straordinaria dei tavoli elevatori a forbice deve essere documentata e affidata a personale qualificato, secondo quanto previsto dalle normative vigenti. Le verifiche devono prevedere controlli periodici su componenti meccanici, idraulici ed elettrici, per evitare guasti improvvisi che potrebbero causare incidenti sul luogo di lavoro.
La responsabilità per la sicurezza ricade sul datore di lavoro, che deve garantire l’adozione di tutte le misure preventive necessarie e assicurare il rispetto delle normative. A tal proposito, è consigliabile redigere un piano di sicurezza specifico per le operazioni di sollevamento, integrando le procedure di emergenza e le modalità di intervento in caso di malfunzionamenti.
L’evoluzione delle normative e delle tecnologie ha portato a un significativo miglioramento nella sicurezza dei tavoli elevatori a forbice, contribuendo a ridurre il numero di infortuni e a ottimizzare i processi produttivi nelle aziende italiane.








